“La ripetizione costituisce la serietà della vita (…) rappresenta il pane quotidiano dell’esistenza, che ci sazia e ci nutre con la sua benedizione”.
il tempo, la vita, gli altri
Il tempo, la vita, gli altri / Frieda Hughes
“Penso alla morte – non perché sono morbosa ma perché sono pratica e la morte è inevitabile – e so che non voglio morire dopo aver passato anni a guardare le soap opera in tv. Ecco perché mi piace la creatività: dipingere, scrivere, creare qualcosa con materiali grezzi o cercare di trasformare un disastro in qualcosa di valido. (…) È come lasciare briciole di pane sul sentiero della mia vita per mostrare da dove vengo, dove sono stata e che sono stata qui. Naturalmente non sono sicura di dove sto andando. Fin da quando ero bambina ho avuto la consapevolezza della velocità con cui passa il tempo. Sento di avere così tanto da fare e così poco tempo”.
Il tempo, la vita, gli altri / Elfriede Jelinek
“Due fattorie isolate, ammesso che ne esistano ancora, consentono pur sempre una forma di vicinato, mentre in città, porta a porta, è possibile rimanere perfettamente estranei. La vicinanza del vicinato non dipende da spazio e tempo (…). Se desideriamo la vicinanza dovremmo averla già dentro di noi.”
Il tempo, la vita, gli altri / Paolo Cognetti
“È successo che i miei occhi hanno mutato sguardo. Già un anno fa mi sono scoperto depresso. La malattia è riuscire a vedere solo il lato apparente della realtà. Per me un bosco è tornato solo un bosco. Un torrente solo un torrente, perfino un albero non mi ha detto più niente. Nel cuore è sceso il silenzio. La malattia è vedere solo il lato apparente della realtà”.
Il tempo, la vita, gli altri / Marlen Haushofer
“Non preoccuparti.
Anche se tu fossi oberato di un’anima, essa non desidera altro che un sonno profondo e senza sogni. Sangue carne, ossa e pelle, tutto sarà un mucchietto di cenere e anche il cervello finalmente smetterà di pensare. Per ciò sia ringraziato Dio, che non esiste.
Non preoccuparti, tutto sarà stato vano, come e per tutti prima di te. Una storia del tutto normale”.
Il tempo, la vita, gli altri / Edgar Lee Masters
“Dare un senso alla vita può condurre alla follia, ma una vita senza senso è la tortura dell’inquietudine e del suo vano desiderio”.
Il tempo, la vita, gli altri / Julian Barnes
“Una cosa la voglio dire: riguarda la famosa citazione su tutte le famiglie che sarebbero felici allo stesso modo, e tutte le infelici, diverse tra loro. Ho sempre pensato che Tolstoj si sbagliasse, che fosse vero l’inverso. La gran parte delle famiglie infelici che ho visto erano infelici secondo una prassi ripetitiva; laddove quelle felici, lungi dall’adeguarsi a chissà quale norma accomodante, sono spesso il risultato di sforzi attivi e di specifiche qualità individuali. Ma esiste comunque anche una terza categoria: le famiglie che fingono di essere felici, o che fingono di ricordare di esserlo state un tempo (…). Mentre non credo esistano famiglie felici che provano a fingersi infelici”.
Il tempo, la vita, gli altri / Marianne Moore
“La cura per la solitudine è stare soli”.
Il tempo, la vita, gli altri / Erri De Luca
“L’umanità è stata tutta quanta giovane, solo da poco si è messa a invecchiare in massa. E’ un tempo sconosciuto, più della giovinezza. Nessuna esperienza di vecchiaia precedente può fare da esempio”.
Il tempo, la vita, gli altri / Alexandre Dumas
“Preferisco i mascalzoni agli imbecilli, perché a volte si concedono una pausa”.
Il tempo, la vita, gli altri / Peter Cameron
“Perché ci ostiniamo a vivere nel dolore delle nostre fantasie? Perché soffriamo tanto, per cose che noi stessi abbiamo inventato?”.
Il tempo, la vita, gli altri / Hua Hsu
“Quando sei giovane speri tutto il tempo che ti accada qualcosa, convinto che la vita sia altrove. Poi succede qualcosa davvero: e passi il resto della vita a cercare di dargli un senso”.
Il tempo, la vita, gli altri / Italo Calvino
“Non sapeva cosa avrebbe voluto: capiva solo quant’era distante, lui come tutti, dal vivere come va vissuto quello che cercava di vivere”.
Il tempo, la vita, gli altri / Thich Nhat Hanh
“Vedi il tuo corpo nella sua natura interdipendente e impermanente: se noti come non sia un’entità durevole nel tempo, smetterai di identificarti interamente in esso o di consideralo come un ‘sé’. (…) il corpo cessa di essere un aggregato di attaccamenti e la persona è libera, non più prigioniera della paura”.
Il tempo, la vita, gli altri / Dino Buzzati
“Tutto sta nel saperla fare bene, questa ultima e speriamo lunga, ultima discesa. Dipende dalla saggezza, dalla bontà, dalla rassegnazione, dallo humour, dal buon gusto. Soltanto così ci si può salvare”.
Il tempo, la vita, gli altri / Thomas Browne
“Non ho tanto paura quanto vergogna della morte; essa è veramente l’onta e l’ignominia della nostra natura, e in un momento può talmente sfigurarci che i nostri amici più cari, le mogli e i figli se ne stanno impauriti e sussultano davanti a noi. […] Fu proprio questa riflessione a far sì che durante una tempesta mi sentissi disposto a sprofondare nell’abisso delle acque; dove sarei perito non visto, non commiserato, senza sguardi attoniti, senza lacrime di pietà e discorsi sulla mortalità: e dove nessuno avrebbe detto, quantum mutatus ab illo!”.
Il tempo, la vita, gli altri / Norberto Bobbio
“Non dico che gli ottimisti siano sempre fatui, ma i fatui sono sempre ottimisti”.
Il tempo, la vita, gli altri / Theodor Wiesengrund Adorno
“Sei amato solo dove puoi mostrarti debole senza provocare in risposta la forza”.
Il tempo, la vita, gli altri / Georg Groddeck
“Esteriormente sono il signore di una certa età che il tempo mi ha reso ma, racchiusa all’interno di scatole cinesi, c’è la totalità di quello che sono stato giorno per giorno”.
Il tempo, la vita, gli altri / Karl-Markus Gauss
“L’atto di scomparire è una cosa che mi affascina, e che nondimeno cerco di contrastare con tutte le mie forze intellettuali, tant’è che un po’ ovunque mi sono mosso sulle tracce di ciò che va scomparendo, che siano lingue, nazionalità, tradizioni, forme (…). Sempre mi trovo a voler salvare dall’oblio qualcosa che rischia di svanire, anche se non tutti devono per forza essere salvati”.
Il tempo, la vita, gli altri / Élie During
“Essere umano, essere una persona (…) richiede un continuo sforzo di aggiustamento, motivo per cui è così faticoso essere una persona, (…) una distrazione o un rilassamento fondamentale, una fatica di essere, minaccia in ogni momento di interrompere lo ‘sforzo estenuante’ richiesto per dare ai proprio pensieri e alle proprie azioni la continuità che permette di riconoscere una persona”.